LA LIBERA REPUBBLICA DI ALCATRAZ STA PER COMPIERE UN ANNO!

 Celebranti cittadini!

Tra poco piu’ di un mese, ovvero il 25 luglio, che dir si voglia, cade il primo anniversario dell’indipendenza della Libera Repubblica di Alcatraz.

E ovunque cada noi ci saremo!

Ora, come celebrare un anno di poesia commoventemente ridacchiosa?

Come rendere l’idea della gioia di essere Alcatrazziani?

Come condividere un evento cosi’ demenzialmente solenne?

Per il momento abbiamo ottenuto dall’altissimo (Balahegaru, un giocatore di basket Etiope) che il 25 luglio cada di domenica per facilitarvi la partecipazione, inoltre Baly, che ci ha presi in simpatia, ci ha assicurato che il sole fara’ il suo lavoro anche quel giorno e per aiutarci nella riuscita dei festeggiamenti sorgera’ alle 5:36 e tramontera’ alle 20:41 lasciando dietro di se il solito viluppo di colori perfetto ed amabile. Per di piu’, abbiamo predisposto che per quel giorno non ci saranno incursioni di giaguari brasiliani affamati né tantomeno un asteroide infiammato cadra’ al centro della tavola imbandita rovinandoci la festa facendo spruzzare sui nostri raffinati abiti la squisita salsa al limone delle cupole di patate e pesce spada. 

Essendo noi cittadini di una Repubblica vorremmo sentire le vostre idee ed opinioni riguardo al festeggiamento. Mentre a Roma sfilano omini tutti uguali disposti ortogonalmente ed impugnanti cromati attrezzi finalizzati all’odio, noi come vogliamo esprimere il nostro entusiasmo? Quali tradizioni vorremmo sviluppare? Cosa bisognerebbe mangiare? Cosa e’ buon costume dire? Ci si sposa quel giorno? Ci si redime? Ci si fanno gli scherzi? Si mettono le scarpe? Si possono usare le forchette? Come puo’ partecipare chi non riesce ad essere ad Alcatraz per quella data?

Forza, dite la vostra commentando questo articolo. Dai che ci divertiamo come alcatrazzi!

 

Commenti

Rispondo al Celebrante appello e accelero il celere celebro per cercar cose certe per celebrar l’eccellenza. Ed eccelle eccome l’eccellenza!
Ed è a noi acceseccellenze della repubblica di Alcatraz che demenzialmente propongo le celebrelle idee.

Ed ecco il costume del dir consono:
“celebrella idea a te!” (giuggierelloso invito a ricevere e donare bell’idee)

Per sicurezza del mio dire, ho consultato gli antichi analli (libri nascosti in reconditi accessi secondari)… ed ho scoperto che era tradizione presso gli sfruzzi (da cui in parte discendono e risalgono e dispostano gli alcatraziani)… dicevo, pardon, scrivevo… era tradizione rivestirsi o disvestirsi come si voleva, sapendo che ogni sfruzzo incontrato aveva l’impulso sommo, di lasciar l’impontra della sua mano colorata, sul vestito o disvestito indossato dall’altro. Si racconta di strani eventi, di sfruzzi che giravano con contenitori variopinti e di varia foggia (e di varia perugina) per esser sempre pronti a lasciar il saluto. Altri sfruzzi impossibilitati ad esser presenti inviavano (e qui cito, o tarzaneggio) “li vestiti loro e appesi in lochi variegati, chi li incontrava li lasciava segnati. Alla fine della giornata tutti avevan donato la loro amata manata. Della propria Una sola per ogni vestito incontrato, anche se non indossato, e molte più assai sul proprio che avevan indosso, a raccoglier le manate delle persone amate e incontrate)". Alcuni commentatori snakki affermano addirittura che sia tale usanza ad aver dato origine al modo di dire “dammi una mano”.

è da notare infatti che gli sfruzzi assenti oltre al vestito o disvestito inviavano un calco della loro mano incaricando qualcuno a "manare" gli altrui amici sfruzzi.
altri presi dall'entusiasmo dipingevano lupi e li lasciavano liberi di vagare per i boschi sperando che segnassero gli sfruzzi incontrati... questi erano i famosi "lupi manari".

[seguiranno altri celebrilli segni - forse]

E poi … per risponder puntuale alle domande fatte… (per cortesia verso chi le ha poste)

l’entusiasmo l’esprimerei – A manate!

Quali tradizioni vorremmo sviluppare? - la tradizione della manazione; contro le maledizioni le maniazioni!

Cosa bisognerebbe mangiare? Non so cosa, ma sicuramente con le mani!

Cosa e’ buon costume dire? Mani-tu!

Ci si sposa quel giorno? Mani, mano, mava, mabo

Ci si redime? Certo, e ce se ne lava anche un po’ le mani!

Ci si fanno gli scherzi? Certo, tiri mancini!

Si mettono le scarpe? Non ho idea… direi di si ma solo con le striglie!

Si possono usare le forchette? A questa ho già risposto

Come puo’ partecipare chi non riesce ad essere ad Alcatraz per quella data? Vedi la tradizione degli sfruzzi (dimenticavo… lo vestito viene poi custodito… e raccolto dal proprietario alla prima occasione in cui entra in madre matria)

giocogiocosi alcatraziani, che ne dite di organizzare una serata in cui ci inventiamo una storia ... tutta nostra... ci si trova si improvvisa... e quel che viene viene...

oppure organizziamo il momento per "l'altro"... dove ogni cittalcatraziano prepara qualcosa per gli alti cittalcatraziani... una lezione di "corretta postura per timbrare", una lezione di "statica della seduta da water", la visione di un quadro, la proiezione di un filmino, la la lallllallallal
(sullo stile del compleanno hobbit, dove il festeggiato dona un regalo agli invitati - che poi non pensate che non cito le fonti)

Ma è possibile fare qualcosa di "esterno"... una parata di amicizia verso le nazioni confinanti...

e poi invitare i rappresentanti delle altre micronazioni... sarebbe simpatico

e poi... ho finito il caffè...

postilla: secondo me...
più che una festa patriottica dovrebbe essere una festa MATRIOSTICA

più che una festa di confine una festa SCONFINATA

più che una ricorrenza una REFERMEZZA

più che ... ma molto di più...

pos-post-stilla (cavat lapidem)
sarebbe bello riconoscere presidentessassai e ministribelli dal loro tradizionale cappello... che tutti sanno come'è

e se... ci organizziamo e ogniuno di noi porta un po' della terra di dove vive... costruiamo una montagnola sopra la montagnola costruiamo una pedana dove "incoroniamo la regina di alcatraz"... e poi i presidenti i ministri i cittadini... si lo ammetto l'ho visto nel film di "Sissi"...

e se... ogniuno di noi porta un pezzo di stoffa e poi cuciamo tutto assieme per una enorme "tovaglia" picnic?

e se... chiediamo alla nostra mirabile cuoca "alcatraziana" di inventare il piatto tipico "alcatraziano" (quello che si fa solo nelle grandi occasioni - e cioè ogni volta che si vuole!)

e se...

[ma quante idee... poi ve le scrivo]

creiamo un nuovo mazzo di carte da gioco...
e come nelle carte da "briscola" trevigiane e triestine, negli assi (ammesso che il nostro gioco abbia gli assi) inseriamo i tipici modi di dire di alcatraz:

"l'erba del vicino ... si fuma meglio!"
"chi fa da se... speriamo lo faccia anche per me!"
"il mattino ha l'oro in bocca la notte la cacca in water"
"non c'è due senza tre il quattro vien da se del cinque non ti curare che il sei sta per arrivare..."

magari un mazzo che abbia una commestione di tarocchi, segni zodiacali, numeri astrali...
la forma la farei ad esagono, suddiviso a "spicchi" triagolari... e a seconda di come si mette sul piano di gioco cambia il valore o l'effetto della carta...

e... se

 ciao vania

sono francesco, cittadino della repubblica

come tradizione
per la nostra festa suggerisco la visione obbligatoria di 1 film di
totò, inizierei con “totò, peppino e… la malafemmina”

su cosa
mangiare, proporrei lo “spaghetto con le mazzancolle” come piatto
ufficiale, ma capisco che per chi non vive al mare è praticamente
impossibile cucinarlo

io purtroppo non sarò ad alcatraz, ma sarebbe
bello se ci fosse un collegamento via internet per brindare tutti
insieme, magari con un buon bicchiere di vino …