Cronache dell'ambasciatrice in Spagna: Daniela Caronia. La rivoluzione spagnola!!

Presitonta!!!

Eccoti la cronaca della spanish revolution dall'ambascemata di alcatraz qui a madrid, le parole non descrivono abbastanza l'aria che si respira qui, ma ho cercato di fare un  breve riassunto, almen di come la sto vivendo io!

ti mando qualche foto che ho preso dalla pagina facebook della spanish revolution

 

C'è aria di cambiamento in Spagna...

Un cambiamento che parte dalla rete e dalle piazze del nordafrica, tocca il medioriente e finalmente arriva in europa.

Un'Europa addormentata dal benessere e dalle televisioni, dove non ci sono grandi e visibili dittature da sconfiggere ma che è scossa dalla crisi...una crisi in apparenza solo economica ma che va ben più in là e sembra finalmente sfiorare le coscienze sopite della gente.

Ed è da qui, da Madrid che sembra soffiare questo vento di cambiamento...

Nessuno sospettava niente fino al 15 maggio, giorno in cui è stata convocata a Madrid una manifestazione dalla piattaforma "democracia real ya" (democrazia reale ora). Chi si aspettava di trovare gente in una domenica pomeriggio, non una domenica qualunque ma proprio la domenica di San isidro, la festa di Madrid, giorno in cui la gente va a festeggiare alla Pradera, o in  qualunque degli innumerevoli eventi organizzati in tutta la città?

Ebbene, alla manifestazione, invece di quattro gatti c'erano fiumi di gente, la piazza non smetteva di riempirsi, una manifestazione forte in cui la gente iniziava a rivendicare i suoi diritti...

Ma la manifestazione non si è fermata lì..un gruppo di coraggiosi manifestanti ha deciso di accamparsi nella Puerta del Sol e da allora l'accampata resiste e si è formata come una piccola città nella città. Entrare nella zona delle tende è di colpo come entrare in un allegro mercato, ma anzichè bancarelle ci trovi di tutto, persino una biblioteca, un angolo delle terapie naturali, uno spazio di ascolto e attività di ogni tipo.

E' il tutto condito da sorrisi e rispetto.

La cosa bella di questa rivoluzione è la non violenza e il rispetto reciproco. La piazza è mantenuta pulita dai manifestanti e si cerca in ogni modo di non interferire col alvoro dei tanti negozianti della piazza.

Nelle assemblee si è inventato un nuovo sistema di comunicazione, per far si  che tutti possano ascoltare non si applaude, ma quando si è d'accordo si alzano le mani e se si è in disaccordo si incrociano le braccia.

La gente manifesta la sua protesta verso un sistema che non la rappresenta. Si vede gente di ogni tipo e di ogni età, non è una manifestazione legata a nessun movimento politico ma è contro la politica stessa per come è adesso, contro la partitocrazia e un sistema che non permette ai cittadini di prendere parte a nessuna decisione né di scegliere direttamente le persone che la possano rappresentare ma solo permette attraverso un  voto ogni 4 anni scegliere o un lato o l'altro.

E' questo che la gente chiede e che vuole cambiare. E' bello vedere come la gente sceglie di partecipare, perchè democrazia, libertà è partecipazione diretta, è volere cambiare le cose e non aspettarsi più che ci pensi qualcun altro a farlo o aspettarsi che lo compia questo o quel partito politico.

E così dalla piazza della Puerta del Sol il movimento si è esteso ad altre piazze in Spagna e nel resto d'Europa. 

Il passo successivo è stato quello di estendersi ai quartieri.

Le ultime due settimane ci son stati degli incontri nelle piazze di tutti i quartieri della città, con una partecipazione altissima, ed è da lì che stanno nascendo e nasceranno le proposte. Perchè questo è nato come un movimento di protesta e sta crescendo come  movimento di proposta.

Staremo a vedere che succederà sotto questo sole...e il sole della puerta del Sol brilla più che mai!

L'ambasciatrice in Spagna

Daniela Caronia