festa di indipendenza

Festa d'Indipendenza

 Indipendenti cittadini!

non il solito pane...La festa d’indipendenza e’ stata un rincorrersi di colpi di scena, un’orgia di battute esilaranti e un azzuffarsi di lampi di genio!Alla fine le lucciole ci hanno ringraziati per l’ottima compagnia.

Oltre al primo anniversario d’indipendenza abbiamo anche festeggiato numerosissimi non compleanni, tre colpi di fulmine, molte digestioni ultimate e diversi cambiamenti di opinione.

il tunnel di coccole...Un’avventurosissima caccia al tesoro ci ha condotti nella paradisiaca valle piscinata e chi se l’e’ veramente goduta arrivando ultimo ha vinto il primo premio! Un tunnel di coccole…

Lì uno squadrone di cherubini sotto la direzione di Angela ci hanno sfamati con amorevole maestria fornendoci le energie necessarie per i balli scatenati al ritmo tamburato della tribu’ delle scimmie. Il dragone che giaceva sul fondo della piscina si e’ svegliato per ballare con noi e tutto bagnato ha pure preso freddo.

gli akuna matata!Alcuni di noi sono stati multati per danze aritmiche e pararidicole, altri per risate inadeguate. Noi non temiamo nulla! A costo di salvare il mondo siamo pronti a tutto!

Grazie a chi c’era fisicamente e spiritualmente: essere alcatrazziani e’ fantasticooooooooo!

 

 

Detto in Anomale parole:

Salve!

io c'ero!...

ho visto cacciatori di tesori

e accoglimucche di meargenti

affannarsi alla calma del cercare e godere

dell'esserci con chi c'era

e dell'attendersi nella tappa

ho visto

uomini e donne uscire dal tunnel

di coccole e volerci rientrare

e siamo stati colti da improvvisi scroscianti

applausi... e ce li siamo goduti!

ho sentito

gustare cibi idilliaci

e tintillinare le papille gustative

alle volte sopite

e ho udito il risveglio dei sensi

e ho visto l'illuminarsi di insensate idee

mentre si faceva buoi

presso l'acqua

il fuoco cantava

la melodia delle

griglie magistralmente suonate

che accoglievano bocche in ascolto

ho visto e udito

il visionario in giacca

la presitanta discollata

i ministri impomodorati

e la regina intortata

dare lustro alla serata

lu "stro" (essere non ben indentificato)

è statto ben accolto da ser "Ata"

amazzone grigia delle ore dopo il tramonto

e dopo aver impennato il destriero

e cavalcato il sinistriero

scorazzare felice

con carozze ambodestre

farcite di salse

e tappeti volanti tombolasinistri

liberati dai colli di bottiglie

per dar fluire alle libagioni

che presto hanno conquistato il campo

ho visto sorrisi

illuminare la luna più del sole

ho visto la luna venirci a trovare

fra primati ritmi akunamatatici

e danze di fuoco

ho udito il ritmo dei tamburi

il passo dell'andare del battito allegro

il gesto preciso di chi sa giocare

la leggerezza di chi sa provare

e nulla poteva essere come prima

ed ho visto

gli alberi scambiarsi le foglie

e cambiare ramo delle loro attività

le piante dei piedi non avere più radici

e muoversi libere

le colline cantare tenendosi per mano

Dunzetil, un essere acqueo,

sorgere della piscina e innalzarsi

e danzare spargendo rugiada e trifogli

per unirsi infine alla luna

l'universo ancora scosso si domanda come potrà contenere tanta "leggerezza!".

p.s. a voi che pensate di non esserci stati

voi c'eravate!

p.p.s. e poi dopo aver visto tutto questo mi sono svegliato e mi hanno raccontato quello che è veramente accaduto!... ed era BELLISSIMO!

 

Da Anomalia

 

24-25 luglio: Primo anniversario dell'indipendenza!

 E' ufficiale!
I festeggiamenti si terranno ad Alcatraz la sera del 24 luglio. Squillino le trombe e strombazzino i telefoni! Preparate il vestito migliore, allenate le ugole, congedate la noia ed avvisate il capoufficio! Stiamo preparando un cenone accompagnato da un dopo cenone da brivido! Tratterremo le risate fino a quel giorno affinche’ lo sghignazzo corale raggiunga con segnale chiaro piu’ stati di quello che fa “Radio Maria”.
L'imbarazzantemente sconcertante programma e' in costruzione grazie alle vostre pazze, svergognate idee.
Finora abbiamo approvato i seguenti ridicolissimi cerimoniali:
 
- se siete d'accordo vorremmo evitare l'uso delle forchette per non offendere le mani.
- Ci daremo una mano: ossia lasceremo le impronte colorate delle nostre mani sui vestiti altrui. Creando in questo modo una nuova linea moda un po' piu' alla mano (scusatemi per questa battuta, se potete).
- Organizzeremo un brindisi online per celebrare la festa anche con chi quel giorno non riesce a raggiungerci ad Alcatraz.
- Gli Akuna Matata, un gruppo di pazzi percussionisti specializzati nel delirio ci aiuteranno a sbatacchiarci da una parte all'altra della palestra a ritmo di samba. 
- ognuno dovrebbe indossare un cappello stradizionale.
- C'era l'idea di insegnarci qualcosa l'un l'altro: "Oppure organizziamo il momento per "l'altro"... dove ogni cittalcatraziano prepara qualcosa per gli alti cittalcatraziani... una lezione di "corretta postura per timbrare", una lezione di "statica della seduta da water", la visione di un quadro, la proiezione di un filmino, la la lallllallallal" (Anomalia)
- "e se... ognuno di noi porta un pezzo di stoffa e poi cuciamo tutto assieme per un’enorme "tovaglia" picnic?" (Anomalia)
 
Intanto Angela, la celestiale cuoca si e’ ritirata in meditazione sull’Aconcagua con dodici capricciosi assaggiatori professionisti da tutto il mondo per riflettere sul paradisiaco menu’.
 
Ovviamente tutto cio' dev'essere approvato da voi. Quindi per favore esprimete il vostro imperativo parere oppure proponete le vostre idee commentando questo post. Poi ci incontreremo tutti in chat il 5 luglio alle 19:00 per tirare le somme.
Al prossimo aggiornamento!!
 
Ps. Se volete sposarvi, assegnarvi un premio alcatrazianobel o dichiarare sguerra questo sara' il contesto adatto.
 
Per le prenotazioni: 0759229914/38/39 info@alcatraz.it
 

 

 

 

LA LIBERA REPUBBLICA DI ALCATRAZ STA PER COMPIERE UN ANNO!

 Celebranti cittadini!

Tra poco piu’ di un mese, ovvero il 25 luglio, che dir si voglia, cade il primo anniversario dell’indipendenza della Libera Repubblica di Alcatraz.

E ovunque cada noi ci saremo!

Ora, come celebrare un anno di poesia commoventemente ridacchiosa?

Come rendere l’idea della gioia di essere Alcatrazziani?

Come condividere un evento cosi’ demenzialmente solenne?

Per il momento abbiamo ottenuto dall’altissimo (Balahegaru, un giocatore di basket Etiope) che il 25 luglio cada di domenica per facilitarvi la partecipazione, inoltre Baly, che ci ha presi in simpatia, ci ha assicurato che il sole fara’ il suo lavoro anche quel giorno e per aiutarci nella riuscita dei festeggiamenti sorgera’ alle 5:36 e tramontera’ alle 20:41 lasciando dietro di se il solito viluppo di colori perfetto ed amabile. Per di piu’, abbiamo predisposto che per quel giorno non ci saranno incursioni di giaguari brasiliani affamati né tantomeno un asteroide infiammato cadra’ al centro della tavola imbandita rovinandoci la festa facendo spruzzare sui nostri raffinati abiti la squisita salsa al limone delle cupole di patate e pesce spada. 

Essendo noi cittadini di una Repubblica vorremmo sentire le vostre idee ed opinioni riguardo al festeggiamento. Mentre a Roma sfilano omini tutti uguali disposti ortogonalmente ed impugnanti cromati attrezzi finalizzati all’odio, noi come vogliamo esprimere il nostro entusiasmo? Quali tradizioni vorremmo sviluppare? Cosa bisognerebbe mangiare? Cosa e’ buon costume dire? Ci si sposa quel giorno? Ci si redime? Ci si fanno gli scherzi? Si mettono le scarpe? Si possono usare le forchette? Come puo’ partecipare chi non riesce ad essere ad Alcatraz per quella data?

Forza, dite la vostra commentando questo articolo. Dai che ci divertiamo come alcatrazzi!