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Comunicazioni ai cittadini della Libera Repubblica di Alcatraz

Seminolate: Esplosione creativa nella Libera Repubblica di Alcatraz

Qui trovate tutte le dirette dell'11-14 novembre. 

L’inimmaginabile si è realizzato ancora! Cose da Alcatraz… Lo sappiamo bene che è un bel posto, ma tutte le volte ci stupiamo come fosse la prima. E chi se sarebbe aspettato che cantautori, baristi, pittori, ingegneri, musicisti, disadattati, premi nobel e ippopotami variopinti potessero collaborare in modo cosi’ insperatamente naturale: creare, mangiare, ridere, abbracciarsi, cantare e rilassarsi in acqua calda in piena armonia. Solo oggi, a freddo, mi sono accorta che non c’e’ stata un minimo di competizione! Questo significa che in quei giorni quella brutta inimicatrice non ci è passata neppure per l’anticamera del cervello. Cose da Alcatraz… Tutti e dico tutti (e se volete, lo ripeto pure qui tra parentesi: TUTTI) hanno contribuito, anzi cosa dico, sono stati fondamentali per la riuscita di quest’anteprima di paradiso tra le rosse colline umbre. Ognuno ha combinato il meglio della propria arte con grosse dosi di empatia, umiltà e coinvolgimento. Un equilibrio perfetto ci ha reso tutti uguali. 

Il risultato è: un teatrino di marionette con sceneggiatura pronta, quattro monologhi teatrali, un numero indefinito di canzoni e ballate, una storia a fumetti, un cartone animato, un documentario storico, un romanzo e diverse ricostruzioni culturali. Il tutto di una qualità indiscutibile e rigorosamente inerente alla stupenda vicenda Seminole.

E non è finita, i laboratori sono ancora attivi e tutti possiamo partecipare.

Vedere compiersi  in due giorni tanti progetti che sembravano irrealizzabili fa crescere la speranza di migliorare le cose!

Intanto il cielo clemente ci ha preservato dalle intemperie regalandoci miti brezze autunnali che accompagnavano il nostro sguardo a riposare lungo il perimetro delle colline gialle e rosse che imitano i notturni bivacchi Seminole. Ops, mi è scappata la poesia.

 

Emergenza scorregge solari!

scoreggia solareSensibili cittadini!

Tra una settimana esatta, ovvero per domenica sette novembre, e' prevista una scorreggia solare che fara' incacchiare tutti gli acari. Di conseguenza la nottata sara' terribile per tutti quelli che dormono su un qualsiasi materasso e non hanno comprato Vaporik.

Ma allora noi che ci stiamo a fare? Ringraziando il cielo abbiamo importanti conoscenze lassu' che ci hanno avvisati dell'incombente incombenza ed e' per questo che domenica sette alle 16:00 ci riuniremo nelle piazze a coccolare i nostri colleghi esseri umani!

Per quanto riguarda l'alcatrazianita' romana ci incontreremo a piazza Navona, alla fontana dei quattro fiumi.

Ora, come agire?

Ogni suggerimento e' benvenuto. Personalmente ho immaginato un tunnel di coccole infinito che gira tutto intorno alla piazza... Sarebbe anche carino che ogni alcatrazziano scegliesse la propria specialita' (abbracciare, massaggiare, fare complimenti, dare consigli...) e si appendesse al collo un cartello con scritto ad esempio: COMPLIMENTI GRATIS. E poi ci mettiamo li e giu' coccole di brutto!

Che ne pensate?

Per metterci d'accordo scrivete a info@repubblicadialcatraz.com o commentate questo articolo.

E' anche una bella occasione per vederci in viso, rincontrarci, scambiarci novita' in campo di barzellette, sorriderci e divertirci!

Incontro con Billy, l'alligator wrestler

 Come quasi tutti I Seminole, anche Billy Walker ha le mani piccole, le sue pero’ sono muscolosissime, piene di cicatrici e tatuate. Hai presente il muscolo tra pollice ed indice? Ecco, il suo e’ grande come un mandarino. Infatti, lui ci cattura gli alligatori selvatici dell’inospitale swamp con quelle manine. Nonostante mi sforzi per trovare la giusta parola che lo descriva fisicamente nell’insieme, mi viene solo da dire che e’ una vera bestia. Le gambe ed i piedi sono magri, muscolosi e proporzionati, tanto che sembrano appartenere ad una persona normale, pero’ non usando mai le scarpe, ha i piedi cingolati. Lui con quei piedini ci cammina nella sawgrass, l’erba che tagliava le scarpe dei soldati americani. Non so se rendo. Il busto e’ lungo, largo, grasso e muscoloso, le braccia sono segnate dai morsi degli alligatori e dai graffi dei riti di purificazione. Ci ha spiegato che in base alla quantita’ di sangue che versa sulla terra graffiandosi durante la green corn dance potra’ cacciare piu’ o meno animali, mantenendo cosi’ l’equilibrio con la natura. Non vuole assolutamente indisporla.

All’interno di questa massa nerboruta ci sono un cuore d’oro e una mente raffinatissima.

Siccome non vuole che la sua gente s’ammali di diabete e ipertensione mangiando le schifezze che compra al supermercato, lui va nella foresta a cacciare i cervi con arco e frecce (sua nonna gli ha detto di usare il meno possibile la polvere da sparo perche’ fa impazzire). Poi pulisce l’animale da solo infilando il pugno tra la carne e la pelliccia e lo porta ai suoi perche’ lo cucinino. Ne usa ogni parte facendo attenzione che non ne venga sprecato niente: carne, ossa, tendini e denti. Ogni parte e’ impiegata in qualcosa di utile. Alla faccia degli animalisti vegetariani contrari alla caccia che mangiano uova di galline sventurate e carcerate.

E per finire Billy studia per diventare uno sciamano, conosce i canti che ricuciono le ossa, chiudono le ferite e scacciano gli incubi.

SOGNI D’ORO CITTADINI!

 

Cronache d'oltreoceano: i Seminole della Florida

 Finalmente nella macchia fitta dei grattacieli abbiamo avvistato il primo Seminole. Anzi, lui e’ venuto a scovarci direttamente nel nostro Fort Dement.

La fama d’accoglienza che precede questo popolo e’ veritiera. Abbiamo sovraccaricato il nativo di domande e lui ha soddisfatto ogni nostra curiosita’ nel limite di quanto gli e’ consentito dalla tribu’. Abbiamo visitato il suo chikee appena riadeguato al secolo: la paglia e’ stata sostituita da cemento e pareti di vetro termico a soffietto che tengono bene la temperatura dell’aria condizionata, cucina superlusso con isola americana tutta cromata, bagno con maioliche italiane, parquet, divani che bastano per tutta la tribu’ e un televisore schermo piatto che non si misura in pollici ma direttamente in bufali.

Le mani piccole del grande uomo completavano i racconti ricchissimi di una mente curiosa e raffinata da una grande coscienza antropologica. Il luogotenente Rordorf ed io pendevamo dalle sue labbra con gli occhi lucidi e la pelle d’oca mentre egli ci confermava tutte le teorie che ci avevano spinto a questi lidi aggiungendovi un’anima di magia e mistero.

L’incontro con l’esploratrice Patricia Wickman e’ stato ancora piu’ illuminante di quanto potessimo immaginare. I suoi commoventi racconti ci hanno costretto a interrompere i colloqui per asciugarci le lacrime.

Nella riserva tribale di Big Cypress abbiamo conosciuto Maryjene, una donna Seminole i cui occhi sembrano amuleti di ambra che non ha voluto farsi intervistare vicino alle teche dei serpenti perche’ questi hanno una forte medicina negativa e non fanno bene alla salute.

Questa gente continua a dire, oggi come ai tempi di Osceola, che non volevano la guerra, che Dio e’ uno per quanti nomi si possa dargli e che bisogna avere cura della terra affinche’ essa abbia cura di noi.

Quanta saggezza, quanta forza e quanta poesia.

Dalle paludi dell’afosa Florida vi mandiamo i piu’ cari auguri che v’arriveranno coi primi raggi del sole che ora s’appoggia purpureo tra i cipressi e le querce bianche.

 

Missione Seminole!

Etnocuriosi cittadini!

Vi scrivo dalla remota ed esotica Florida dove la ministra dell'Arte e io siamo venute in missione speciale per salvare il mondo!

La Florida ospita infatti oltre ad alligatori, serpenti sonagliuti, leoni senza criniera e cammelli senza gobbe, anche gli indiani Seminole!

Qyesta popolazione straordinaria e' la risultante di:

-popolazioni invicte ed indigene che resistono da diecimila anni in barba all'influenza, Cristoforo Colombo e i grassi idrogenati.

-gli schiavi africani piu' libertini ed intelligenti che scappavano dalle piantagioni della Georgia nel XVII secolo per fare l'amore sulle spiagge della Florida.

-tutti quegli indiani che al nazionalismo preferivano godersi la vita e se ne andavano nelle foreste a mischiare il loro sangue con nuovi amici di ogni colore.

-alcuni europei audaci e romantici recentemente mollati dalla fidanzata.

- le tartarughe ninja.

Nel 1700 erano descritti come gli esseri piu' belli, forti ed aggrazziati mai visti prima. E nessuno li sconfisse mai definitivamente!

SONO DIVENTATI RICCHISSIMI!!

Oggi se nasci seminole hai gia' l'universita', la casa e l'idraulico pagati! Continuano tutt'oggi a battere l'uomo bianco a suon di tabacco e casino'!

HANNO VINTO I BUONI!!!

Ci piacciono talmente che ora vogliamo sapere tutto di loro e poiorganizzare il materiale con le teste piu' interessanti del bel paese in un incontro ad Alcatraz dall'11 al 14 novembre con Jacopo Fo, Dario Fo, Franca Rame, Stefano Benni, Paolo Rossi, Tony Esposito, Sergio Laccone e molti altri.

Durante la nostra professionalissima ricerca antropologica vi terremo informati con delle trasmissioni eccezionali su www.livestream.com/alcatrazindiretta

Ma ora l'indio morfeo ci invita a riordinare le idee nel sonno ristoratore. E mentre il caimano latra al centro di Miami... le alte cariche dello stato si accingono a comunicare col loro spirito guida del crepuscolo.

Vi AUG-URIAMO una buona notte!

 

Saluti da Alcatraz!

 

 

Cittadini di fine estate!

Venti carichi di nuvole elettriche stanno spazzando via le nostre abbronzature e noi di nuovo non possiamo farci nulla! Proprio come succede ogni anno, le giornate si fanno piu’ corte e buie… di nuovo i grilli e le cicale tacciono come per ascoltare i raggi di sole che s’indeboliscono mentre le foglie applaudono l’arrivo delle prime piogge, le zucchine non sono piu’ di stagione ed io mi sveglio col naso freddo.

 Non tutti i malik vengono per nuocere pero’!  In compenso, infatti, non si dovra’ piu’ aspettare le otto e trenta per vedere il tramonto e si potranno riprendere tutti i chili persi per la prova costume e coprirli con maglioncini variopinti.

L’estate alcatrazziana e’ stata stupenda come al solito e piu’ che mai! Chi e’ passato di qui s’e’ portato a casa ceste piene d’ilarita’ demenziale che basta per un anno e ne avanza pure un po’per i regali di Natale... Dolcezza, comprensione, umanita’ ed ascolto si sono alternate a risate, barzellette, ironia e leggerezza. Tra uno sformato di verdure biologiche e una vinaigrette ai lamponi sciamani dell’acume raccontavano storie fantastiche e i talenti sopiti rompevano le barriere dell’insicurezza di ognuno provocando intuizioni sensazionali. Il tutto in una natura straordinariamente intatta e viva di animaletti pelosi, piumati e crostosi.

IO AMO QUESTO POSTO

E voi che fate?

Volete sapere a che punto e’ la costruzione dell’ecovillaggio tra le verdose colline?

Volete scrivere un romanzo sugli indiani Seminole?

Vogliamo organizzare uno dei nostri incontri al confine tra la rivoluzione e il flash mob? Vogliamo massaggiare automobilisti agli ingorghi? Portare fiori agli impiegati della posta? Applaudire chi differenzia l’immondizia? Distribuire complimenti gratuitamente in piazza?

Volete mandarmi un po’ di foto di quest’estate alcatrazziana per condividerle con chi non e’ riuscito a venire qua?

Volete fondare un nuovo ministero?

Volete fare delle proposte di legge?

V’abbraccio con un estivamente-nostalgico raschietto in gola.

 

Festa d'Indipendenza

 Indipendenti cittadini!

non il solito pane...La festa d’indipendenza e’ stata un rincorrersi di colpi di scena, un’orgia di battute esilaranti e un azzuffarsi di lampi di genio!Alla fine le lucciole ci hanno ringraziati per l’ottima compagnia.

Oltre al primo anniversario d’indipendenza abbiamo anche festeggiato numerosissimi non compleanni, tre colpi di fulmine, molte digestioni ultimate e diversi cambiamenti di opinione.

il tunnel di coccole...Un’avventurosissima caccia al tesoro ci ha condotti nella paradisiaca valle piscinata e chi se l’e’ veramente goduta arrivando ultimo ha vinto il primo premio! Un tunnel di coccole…

Lì uno squadrone di cherubini sotto la direzione di Angela ci hanno sfamati con amorevole maestria fornendoci le energie necessarie per i balli scatenati al ritmo tamburato della tribu’ delle scimmie. Il dragone che giaceva sul fondo della piscina si e’ svegliato per ballare con noi e tutto bagnato ha pure preso freddo.

gli akuna matata!Alcuni di noi sono stati multati per danze aritmiche e pararidicole, altri per risate inadeguate. Noi non temiamo nulla! A costo di salvare il mondo siamo pronti a tutto!

Grazie a chi c’era fisicamente e spiritualmente: essere alcatrazziani e’ fantasticooooooooo!

 

 

Detto in Anomale parole:

Salve!

io c'ero!...

ho visto cacciatori di tesori

e accoglimucche di meargenti

affannarsi alla calma del cercare e godere

dell'esserci con chi c'era

e dell'attendersi nella tappa

ho visto

uomini e donne uscire dal tunnel

di coccole e volerci rientrare

e siamo stati colti da improvvisi scroscianti

applausi... e ce li siamo goduti!

ho sentito

gustare cibi idilliaci

e tintillinare le papille gustative

alle volte sopite

e ho udito il risveglio dei sensi

e ho visto l'illuminarsi di insensate idee

mentre si faceva buoi

presso l'acqua

il fuoco cantava

la melodia delle

griglie magistralmente suonate

che accoglievano bocche in ascolto

ho visto e udito

il visionario in giacca

la presitanta discollata

i ministri impomodorati

e la regina intortata

dare lustro alla serata

lu "stro" (essere non ben indentificato)

è statto ben accolto da ser "Ata"

amazzone grigia delle ore dopo il tramonto

e dopo aver impennato il destriero

e cavalcato il sinistriero

scorazzare felice

con carozze ambodestre

farcite di salse

e tappeti volanti tombolasinistri

liberati dai colli di bottiglie

per dar fluire alle libagioni

che presto hanno conquistato il campo

ho visto sorrisi

illuminare la luna più del sole

ho visto la luna venirci a trovare

fra primati ritmi akunamatatici

e danze di fuoco

ho udito il ritmo dei tamburi

il passo dell'andare del battito allegro

il gesto preciso di chi sa giocare

la leggerezza di chi sa provare

e nulla poteva essere come prima

ed ho visto

gli alberi scambiarsi le foglie

e cambiare ramo delle loro attività

le piante dei piedi non avere più radici

e muoversi libere

le colline cantare tenendosi per mano

Dunzetil, un essere acqueo,

sorgere della piscina e innalzarsi

e danzare spargendo rugiada e trifogli

per unirsi infine alla luna

l'universo ancora scosso si domanda come potrà contenere tanta "leggerezza!".

p.s. a voi che pensate di non esserci stati

voi c'eravate!

p.p.s. e poi dopo aver visto tutto questo mi sono svegliato e mi hanno raccontato quello che è veramente accaduto!... ed era BELLISSIMO!

 

Da Anomalia

 

Come evitare la stitichezza psico-emotivica

 -Se ti fai un panino mettici pure un filo d’olio.

-Se vuoi dirgli che gli vuoi bene non farlo in chat. Aspetta il momento giusto fino ad esplodere dalla voglia di condividerlo, foss’anche un’attesa di giorni. Poi, senza spostare lo sguardo dai suoi occhi cerca di avere una visione d’insieme del volto per non perderti la reazione che avranno il suo naso, le orecchie, le guance e la fronte. A questo punto tituba a lungo, prendi fiato per dirlo piu’ volte ma poi fermateti all’ultimo momento. Finalmente, stremato dall’emozione, molto intensamente dichiara: “Ti voglio bene” cercando di dirlo con gli occhi, col cuore, la cistifellea e quant’altro, come un tenore che svomitazza la sua canzone in tutte le direzioni. Se avrai fatto tutto con molta partecipazione l’universo vibrera’ piacevolmente per tre o quattro secondi.

-Se devi mangiare una mandorla tostata ricoperta di finissimo cioccolato (a scelta tra fondente o al latte) non darle semplicemente due ciancicate per poi buttarla nello stomaco senza congedartene nella maniera appropriata, prova invece a seguire le seguenti istruzioni. Dopo aver ammirato le scure sfumature della superficie cioccolosa procedi all’oralita’ del tuo spuntino: mentre mastichi lentissimamente apprezzando il cacao che si scioglie come per prepararsi all’affondo dei molari, respira profondamente per amplificare la sensibilita’ delle varie papille gustative ognuna ligiamente devota ad un diverso aroma. Quando e’ il momento giusto regala una lacrima a quella sensazione estatica ed ingoia il tutto strizzando gli occhi.

-Se stai guardando il tramonto non te ne andare appena scompare il sole, aspetta ancora 10 minuti. Quello e’ il momento con i colori piu’ spettacolari.

 

INSOMMA SE HAI UNA FAVA ALMENO UN PICCIONE CERCA DI PRENDERLO! 

 

Nuove dal ministro del nobile giramondaggio!

 Ciao Presidentessa...

Non mi sono dimenticato della mia libera terra e del mio onere di ministro del libero vagamondare...solo che sono stato un po' incasinato per via di alcune cose che sto organizzando, esposizioni eventi informativi in sicilia e anche un primo piccolo libro, centrato molto sulla foto e sui primi anni del viaggio e i suoi cambiamenti....ed essendo il mio rapporto con la scrittura la tecnologia e l'organizzazione di questi eventi pari a quello che ho da buon siciliano con l'aramaico puoi immaginare..sono completamente esaurito...o poco ci manca!!

Come procede invece la vita nella libera repubblica?? immagino sempre bene e felici e se cosi non fosse fa niente sono momenti del cammino e si superano...anhce quelli fanno parte del tutto e della liberta'.

magari in futuro pensavo di portare l'evento "Peace Zone", cosi si chiama l'esposizione e tutto quello che ne sta nascendo attorno, dalle vostre parti e approfittare cosi per parlarne anche fuori dalla realta' siciliana e condividere uno stile di vita e una visione unica dell'altro e dell'altrove cosi come stiamo facendo in sicilia...

Ovviamente sara' un po' difficile per voi, anche per via del poco tempo, pero' siete tutti invitati il sabato 26 all'inaugurazione, che sara' nel mio paese d'origine, Nicolosi, alle pendici dell'etna!! :-)) magari qualcuno di voi fa un salto da quelle parti per altri motivi e' il benvenuto...

Un  forte abbraccio dal Venezuela, ormai alla fine, e sempre adelante!!