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Comunicazioni ai cittadini della Libera Repubblica di Alcatraz

ECO-MEDITAZIONE

 Il terremoto, lo tsunami, il vulcano, la primavera fantasma ed ora il diluvio universale.

Non possiamo niente davanti alle irrevocabili decisioni dell’eco-dea, FORSE POTEVAMO.

Innanzitutto e’ necessario ammirare la potenza della natura: nessun esercito, nessuna bomba intelligente, nessuna banca, nessuna precauzione e nessun presidente, che sia altissimo o meno, puo’ nulla contro cio’, assolutamente niente!!

S-T-R-A-O-R-D-I-N-A-R-I-O!!

Dopo questa meditazione occorre farne un’altra. Seguono alcuni spunti di riflessione.

- In Africa le coltivazioni di cotone per le nostre magliette abusano di pesticidi che penetrando nel terreno contaminano le preziosissime falde acquifere.

- I depuratori non sono altro che setacci, tolgono solo i “pezzettoni”. Il resto viene scaricato nei fiumi e nei mari.

- L’inquinamento marino uccide le tartarughe che sono le predatrici naturali delle meduse: per questo ce ne sono sempre di piu’ e le specie tropicali stanno arrivando in tutto il mondo.

- L’inquinamento sta decimando le famiglie di api. Questo ha serie ripercussioni sull’agricoltura: sono loro che impollinando le piante ne permettono la riproduzione.

Cittadini vi prego, agite come se sapeste cosa causano le vostre azioni.

Ed ora meditate sul fatto che l’eco-saggissima ve ne sara’ grata. La natura e’ infinitamente potente e la sua “furia” e’ immensa come le benedizioni che ha in serbo per voi. Un’amica che se lo meritava ha accarezzato un delfino mentre faceva un bagno in mare (e’ verissimo! Mica bruscolini!).

Siate amorevoli e premurosi con la Pacha Mama come lo e’ lei con voi quando aggiunge un profumo diverso ad ogni fiore.

 

LA LIBERA REPUBBLICA DI ALCATRAZ STA PER COMPIERE UN ANNO!

 Celebranti cittadini!

Tra poco piu’ di un mese, ovvero il 25 luglio, che dir si voglia, cade il primo anniversario dell’indipendenza della Libera Repubblica di Alcatraz.

E ovunque cada noi ci saremo!

Ora, come celebrare un anno di poesia commoventemente ridacchiosa?

Come rendere l’idea della gioia di essere Alcatrazziani?

Come condividere un evento cosi’ demenzialmente solenne?

Per il momento abbiamo ottenuto dall’altissimo (Balahegaru, un giocatore di basket Etiope) che il 25 luglio cada di domenica per facilitarvi la partecipazione, inoltre Baly, che ci ha presi in simpatia, ci ha assicurato che il sole fara’ il suo lavoro anche quel giorno e per aiutarci nella riuscita dei festeggiamenti sorgera’ alle 5:36 e tramontera’ alle 20:41 lasciando dietro di se il solito viluppo di colori perfetto ed amabile. Per di piu’, abbiamo predisposto che per quel giorno non ci saranno incursioni di giaguari brasiliani affamati né tantomeno un asteroide infiammato cadra’ al centro della tavola imbandita rovinandoci la festa facendo spruzzare sui nostri raffinati abiti la squisita salsa al limone delle cupole di patate e pesce spada. 

Essendo noi cittadini di una Repubblica vorremmo sentire le vostre idee ed opinioni riguardo al festeggiamento. Mentre a Roma sfilano omini tutti uguali disposti ortogonalmente ed impugnanti cromati attrezzi finalizzati all’odio, noi come vogliamo esprimere il nostro entusiasmo? Quali tradizioni vorremmo sviluppare? Cosa bisognerebbe mangiare? Cosa e’ buon costume dire? Ci si sposa quel giorno? Ci si redime? Ci si fanno gli scherzi? Si mettono le scarpe? Si possono usare le forchette? Come puo’ partecipare chi non riesce ad essere ad Alcatraz per quella data?

Forza, dite la vostra commentando questo articolo. Dai che ci divertiamo come alcatrazzi!

 

SI RICHIEDE PRIMAVERILE CONTATTO CON LA NATURA

Campestri cittadini!

Con l’avvento della primavera le giornate si fanno piu’ lunghe, tiepide ed ammiccanti, gli uccellini diretti in Lapponia fanno cinguettante scalo da noi e le lucertole sono ancora abbastanza lente da lasciarsi ammirare sfoggiando diverse tonalita’ di verde metallico nuovo di zecca. I fiori dopo aver indossato i loro petali piu’ belli spingono con tutta la forza dei loro stami per scorreggiare profumi inebrianti e paradisiaci in barba a tutta l’aromaterapia imbottigliata e inscaffalata. Nello stesso tempo gli insetti a strisce colorate sono appena svegli e troppo emozionati per pungere. Le nuvole bianchissime pendono nel cielo azzurrissimo fino ad infiammarsi rosse d’amore per il sole che scappa imbarazzato dall’altra parte del mondo.
Amabile cittadino, perche’ mentre la natura ce la mette tutta per farti dimenticare le tragedie dell’inverno sfoggiando le bellezze piu’ sensuali dell’universo tu te ne freghi e stai davanti allo schermo ad aspettare una virtuale bandierina rossa?
Ma insomma! Che figura da ingrato ci fai con la signora Primavera?!
Questo e’ il nostro consiglio statal-ufficiale:
Accompagna qualcuno che ti fa emozionare al mare un’ora prima del tramonto e racconta di come hai sciolto la madreperla per stendere sull’acqua quel tappeto di luce che arriva al sole. Poi sposta la sua attenzione sui gabbiani che volano in cerchio e che con l’inclinazione giusta riflettono i colori del tramonto sulla pancia e poi svela a quella persona che anche il suo viso e’ rosa madreperla come i gabbiani perche’ riflette la luce delle nuvole.
La primavera ha una notifica per te!

Spionaggio internazionale: le energie alternative.

 Le nostre spie scelte e sciolte in giro per l’Italia e dintorni hanno ottenuto informazioni interessantissime riguardo alle scelte dei governanti rispetto il modo migliore per affrontare la crisi energetica. I nostri bizzarri vicini che abitano la penisola del sole hanno in progetto i seguenti provvedimenti: 

1. Sfrutteranno il moto ondoso provocato dalle vasche idromassaggio dei parlamentari che dovranno quindi passare moltissimo tempo ammollo.

2. Attaccheranno delle pile alle dita dei loro giovani in modo che giocando costantemente ai videogiochi ricaricheranno le batterie collegate ai loro scattanti pollici.

3. I loro politici si offriranno di indossare dei berretti con un pannello solare. Per la massima resa dovranno avere delle auto decappottabili e passare molto tempo sulle spiagge assolate della Sardegna.

4. Taglieranno le spese delle universita’ pubbliche.

5.     Utilizzeranno delle centrali nucleari.

 

UT I° FESTIVAL DI MUSICA E PAROLA DELLA LIBERA UNIVERSITA DI ALCATRAZ

Il 1° festival dedicato alla Musica e alla Parola della Libera Università di Alcatraz www.alcatraz.it. Questi quattro giorni saranno dedicati totalmente a: musica, ritmo, poesie e danze della Tradizione e della Cultura nelle varie forme. La prima edizione si svolgera’ dal 07 all’11 luglio nella libera università di Alcatraz a Santa Cristina di Gubbio (PG). Oltre ai concerti, sarà proposto un ciclo di seminari, conferenze e spettacoli grazie alla collaborazione e partecipazione di attori, musicisti, cantanti e danzatori che tracceranno un percorso della loro esperienza di vissuto artistico. Tra questi:  Sud Sound System, Tony Esposito, I Bonacrianza, Jacopo Fo, Mario Pirovano e ancora i Suonatori di Calabria, Nando Citarella & Tamburi del Vesuvio, e ci sarà una grande sorpresa che vi fara’ tornare a casa... Carichi di Meraviglia da farvi dire IO C'ERO. I corsi inclusi nel programma della manifestazione sono basati non solo sull’apprendimento ma sopratutto sul benessere psicofisico, scovando tutta l'energia positiva che ci offrono la musica, le danze e il ritmo nelle loro variazioni dalle forme più tradizionali alle più moderne arrivando al nostro cuore scuotendo le nostre più positive e recondite emozioni, tutto questo sotto la guida dei vari esperti ed artisti di alto livello tra questi:
Asmaa Lafi: danze popolari del nord Africa
Vesna Elez: danze orientali e balcaniche
Antonella Cerciello: danze popolari
Tony Esposito: percussioni e ricerca ritmica
Nando Citarella: Voce Corpo Suono dall'Invocazione alla
Trance per fermare il Tempo.
Angelo Airaghi: tai chi
Corrado Fusto: shiatsu in acqua calda
Enzo Ste dardo: danze popolari di gruppo 
Imad Zebala: il potere della musica e percussioni varie 
Inoltre sarà allestita un'area dedicata ai bambini con attività didattiche per i più piccoli, in modo da permettere ai genitori di frequentare i seminari durante il giorno. Cose da portare: tamburi di qualsiasi genere, strumenti musicali per chi suona, abiti sportivi comodi e scarpe idem, gonne per le signore, costume da bagno e, soprattutto, venite con tanta gioia per questa settimana MEGAGALATTICA nel segno del divertimento dell'apprendimento e della spensieratezza. Portate solo un pizzico di allegria al resto ci pensiamo noi. La quota di partecipazioni al festival è di euro 270.00 che include 22 ore di seminari, corsi e spettacoli. I bimbi fino a 14 anni non pagano il corso. Il costo della pensione è di Euro 65.00 per camera e pensione completa e di euro 50.00 in tenda con pensione completa, per quanto riguarda i bimbi dipende della sistemazione, per info: 075/9229938-39-14, info@alcatraz.it, www.alcatraz.it.
 
 
IMAD

LA DICHIARAZIONE UFFICIALE DI GABRIELE: IL CITTADINO NUMERO 100

 Che dire... voglio ringraziare tutti i cittadini prima di me e tutti gli aspiranti cittadini che hanno aspettato per permettere a me di essere il 100esimo!

Non vedo l'ora di passare a trovarvi: vi ho conosciuto per caso tramite lo scambio banner con Marraiafura.com e da allora nutro un forte desiderio di toccare con mano la vita nella Libera Repubblica di Alcatraz. E magari, un giorno spero non lontano, viverci!

 

Grazie a te splendido Gabriele!


 

Dalla ministra dell'arte: LO STRA-LETTO DAY!

 Giornata morbida… 

Ovvero lo stra-letto day
 
 
Dal Ministero dell’arte parte una nuova proposta che dovrà essere vagliata, discussa, esaminata e soprattutto provata da tutti i membri del governo, nonché dagli eccelsi cittadini.
Di che si tratta? Semplice, è una proposta creativa, una giornata intera a letto per tutti i cittadini della repubblica. Lo stra-letto day! Mi stavo domandando come fosse possibile potenziare la già strabordante creatività e bellezza dei cittadini della repubblica e, continuando nella politica di decongestionamento delle rabbie represse, in vista di un mondo sorridente, ecco che mi si affaccia alla mente questo semplice rimedio.
Partendo dal presupposto che l’immobilità è sommamente feconda, fermiamoci con entusiasmo, buttiamoci in un letto e rotoliamoci sotto le coperte per ore, ore e ore.
Perdita di tempo? Ma ché! Come già sapete la maggior parte delle idee creative nascono nei momenti meno sospetti, proprio quando siamo distratti, assonnati, sbadiglianti, non del tutto padroni di noi stessi.
Allora si fa così: ci si prepara un comodo letto con lenzuola fresche di bucato che ci solletichino le narici con un profumino delizioso. Poi ci si munisce di riviste, quelle che non riesci a leggere mai se non in punta di gabinetto la mattina prima di correre al lavoro.  Si prende anche un bel libro, quello che è lì sullo scaffale e che accidenti poi lo voglio leggere, lo voglio leggere ma non c’è mai l’occasione perché la sera appena lo apro mi si chiudono irrimediabilmente gli occhi.
Poi ci si preparano toast meravigliosamente imburrati e spalmati di quella dolce, appetitosa marmellata di frutti di boschi bio…mmmmm!! Una spremuta di arance fresche, uova sode appena uscite dalla signora gallina. Questo per iniziare. Bisogna anche approntare appetitose delizie per il pranzo e per la cena….senza esagerare, però visto che il dispendio energetico sarà ridotto al minimo!
Chi ama il lavoro a maglia può distendere sul letto gomitoli colorati e ferri. Chi ama scrivere, fogli e penna, chi ama ascoltare la radio, una radio e via così, senza che le dica tutte… a ciascuno il suo! Questa deve essere una piccola dolce meravigliosa festa privata di me con me e tutto ciò che amo. E via con lo stra-coccola day! Dico di no a tutti e a tutto: oggi io non ci sono! Mi infilo dolcemente sotto le lenzuola. Mi stiracchio a più riprese. Il mio corpo comincia a rilassarsi in piena libertà. Il viso si distende e gli angoli della bocca già si impennano vertiginosamente verso l’alto…sì, sì, garantito è proprio così! C’è anche a chi scappa una risata fragorosa! Neanche un Pascià si è mai concesso tanto lusso. E i romani nei triclini erano scomodi in confronto ai meravigliosi cittadini allettati e gaudenti! Ci si gira un po’ qui, un po’ lì, poi si legge un articolo e si lascia che Morfeo si impadronisca di noi in qualsiasi momento gli piaccia venirci a prendere. Ad ogni risveglio ci si concede di scegliere se assaporare un tondo chicco d’uva succhiandolo dolcemente o se sorseggiare pigramente del succo, assaporandolo sorso a sorso.  Il relax, il non pensiero, il non senso di colpa, il iomelomeritoperchèvalgo vi faranno partorire a vostra insaputa idee mai viste prima, pensieri straordinari. Inoltre, senza che ve ne accorgiate, tra un sonnellino e l’altro vi baleneranno soluzioni impensate e sicuramente capirete che quella incazzatura là, proprio non ha senso e che quella polemica con Caio e Tizio lascia il tempo che trova. La fantasia si impossesserà di voi e vi farà fare viaggi astronomici. Dal vostro letto potrete visitare luoghi magici e nascosti. Intere fiabe vi dischiuderanno i loro segreti. Il tempo perderà il suo inceder pressante per spalancarsi, largo e imprevedibile!
Il mondo della vostra creatività sarà a portata di mano e potrete sfruttarlo abbondantemente appena terminata la giornata del letto. Se ciò non dovesse avvenire ... vi sarete rilassati una giornata intera con il risultato che i lineamenti del vostro viso saranno più distesi, la pelle più elastica e quindi sarete almeno più belli e riposati!
 
Il letto è eletto per sommo diletto!
Letto, oh letto quante pagine ho letto
Tu sei perfetto
Per dindirindina me ne sto a letto dalla sera alla mattina.
Letto letto dall’alba al tramonto
Tu mi fai viaggiare e nelle tue braccia visito il mondo.
 
Che la Forza del Letto sia con voi!!!!!!!!!
 
Con  passione!
Claudia

SALVIAMO GLI AUTOMOBILISTI DAL MASOCHISMO!

 

 La Libera Repubblica di Alcatraz si propone di portare la pace nel cuore degli automobilisti. Secondo recenti test dell’istituto della Rivelazione Arcinota noi siamo, infatti, piu’ forti del litigio tentatore e dell’insulto traditore. 

Mantenere la calma al volante e’ ormai una qualita’ esclusiva dei nani da giardino, delle femmine del capriolo, dei puffi (esclusa Puffetta) e di pochissimi altri ancora. I cittadini della Libera Repubblica di Alcatraz sono di contro non solamente pazienti al volante ma missionari dell’amore sulle quattro ruote. 

L’equipe Alcatraziana di sociologi ricercatori ha constatato che il problema e’ pero’ ancora piu’ complesso di quello che sembra. Immaginate di essere costretti a lavorare tra iene e personificazioni antropomorfe dei peccati capitali (con l’Avarizia come commercialista aziendale). Immaginate poi di dover combattere in maniera umiliante per far valere i vostri diritti davanti all’impiegata dell’INPS che ha subito la cattiveria dei suoi compagni di classe per tutta la vita a causa della sua calvizie e della sua snervante voce stridula che richiama il verso dell’ornitorinca partoriente. Immaginate poi di aver dimenticato di comprare il pane tornando a casa come vi aveva consigliato vostra moglie. Ecco che, svegliandosi la mattina ed immaginando che succedera’ tutto questo, l’unica cosa che il nostro ipotetico sventurato vorrebbe e’ che una svampita vecchina indifesa non si accorga del verde scattato ormai quasi da quattro secondi per poter affondare il palmo della mano nello squillante clacson, il quale tonando fiero faccia valere il suo diritto di rivalsa. E mentre la sinistra ancora preme al centro del volante la destra sollevandosi fiera mostri all’imperdonabile peccatrice due dita a caso che ritte rompano lo scudo della repressione riempiendo finalmente la coppa dell’orgoglio rovesciata al mattino spegnendo la sveglia. 

Perdonatemi per avervi fatto immaginare tali orrori ma era necessario per farvi intendere che il litigio in auto per molti e’ tra i momenti piu’ eccitanti della giornata. Ma ecco il colpo di scena: niente e’ eccitante come incontrare un Alcatraziano doc al volante che ha giustappunto rinnovato alla grande Dea della Gioia la promessa di salvare il mondo. Munito di naso rosso, mazzi di fiori, caramelle, sorrisi, sguardi di complicita’ e voglia di vivere, l’alcatraziano si impegnera’ a capovolgere i bronci che incontrera’ sulla propria strada trasformandoli in sorrisi e sospiri di sollievo. Il tristo automobilista non si aspetta di essere compreso e lo stupore provocato dal gesto gentile lo portera’ a ricordarsi che ci sono numerosissimi, magici e commoventi motivi per vivere. Non c'e' attaccabrighe che tenga! Lo stupore salvera’ il mondo! Liberiamo il dolce benefattore che e’ in noi!